Io e il mio cugino De Andrade, eravamo gli ultimi
cittadini liberi di questa città civile perchè avevamo
un cannone nel cortile
un cannone nel cortile
.tratto da “L a domenica delle salme” di F.De Andrè
La musica,
come strumento di contrapposizione
generazionale,
come ponte fra culture diverse,
come atto di denuncia,
come proposta,
come rottura
e come protesta.
Ma anche come continua presenza ,costante
nella nostra vita quotidiana.
Avete mai pensato ,per esempio, ad un
semplice viaggio estivo di una normale famiglia con due genitori di
mezza età e due figli di undici e sei anni di età ,tempo previsto:
12 ore!!!
Fantozziana partenza alle ore quattro del
mattino; genitori insonnoliti e figli che continuano tranquilli il
loro sonno.
Si sceglie il primo cd ; deve essere
ovviamente antisonno ,ma che come minimo faccia almeno muovere il
piede sinistro al guidatore.
Modena City Ramblers o 99 Posse a basso
volume vanno benissimo!
Verso le sei il sole, quel malefico, rovina
tutto .i figli iniziano a svegliarsi e comincia il primo scontro
generazionale: non fra genitori e figli ma ,fra loro stessi !
La più grande vuole i Blue e il piccolo
Holly e Benji !!!!!!!!!!
Compromesso momentaneo, ascoltiamo l’ultimo
cd dello zecchino d’oro e tutti sono contenti,se non altro è
risaputo che sia sempre meglio del festival di Sanremo.
E’ ovvio che in seguito le richieste
verranno certamente soddisfatte, off course.
Finalmente scatta la crisi di coscienza dei
genitori; la ribellione , come nel “77, quando ai concerti si
sfondavano i cancelli al grido “la musica è di tutti”: ma come noi
che siamo cresciuti con nelle orecchie “a tutta canna” Ummagumma
dei Pink Floyd e con i muri della vecchia camera che ancora
trasudano del tamburo di “The hearth of the sun”e di “Stairway to
heaven” dei Led Zeppelin,
delle incredibili sonorità del basso di Jaco
Pastorius, delle voci di Demetrio Stratos e Peter Gabriel;
ora ci ritroviamo in questa situazione?
Basta, ora ascoltiamo qualcosa di nostro.
Vai………. Rino Gaetano, perché piace ai
bambini.
Qualcosa di De Andrè, non tutto, ma
qualcosa piace ai bambini.
Mettiamoci un po’ di De Gregori ,di Manu
Chao e poco altro.
Ora siamo soddisfatti, siamo all’arrivo e
finalmente tutti insieme possiamo cantare felicemente la canzone che
ci unisce del tutto:
il coccodrillo come fa …….ah….ahh….. ahhaa……ahhha.
In fondo questa famiglia è anche fortunata;
pensate un po’ se i loro figli fossero dei fans di Toto Cotugno!!!!!!!
Ora, è indubbio, che la musica sia e faccia
cultura e come tale debba essere vista .
È altrettanto vero ,però, che la musica è
fondamentalmente sorgente di emozioni e come tale va altrettanto
goduta.
Concludendo, un piccolo brano tratto dal
primo LP dei Genesis “From Genesis to Rivelation”:
“Music, we want play
music…………….it’s all we want to do……..!!!!!!!
- benvenuti -

"Odio
le canzoni che ti fanno pensare
che non sei buono. Odio le canzoni che ti fanno
credere che sei nato solo per perdere.
Nessun valore a nessuno.
Perché sei troppo vecchio, o
troppo giovane, o troppo
grasso o troppo magro o troppo brutto o troppo questo e
quelI'altro. Odio le canzoni che deprimono o prendono in giro la
gente per la loro sfortuna e le loro difficoltà.
Mio scopo è combattere questi tipi di canzoni fino al mio
ultimo respiro e 1'ultima goccia del mio sangue. lo sono per le
canzoni che ti fanno credere
che questo è il TUO mondo anche se hai sofferto e sei stato
battuto più di una volta, se hai sofferto malgrado il tuo colore, la
tua statura, io sono per le
canzoni che ti faranno
orgoglioso di quello che sei e del lavoro che fai. Le canzoni
che creo sono per di più, per gente come te."
Raccontare la storia di w.g. è un po’ come
entrare nel mondo dell’America fra il 1930 e il 1960. La sua vita e
la sua musica sono sempre stati caratterizzati dal fascino della
libertà e dalla continua ricerca di giustizia per i più deboli,gli
emarginati e per tutti coloro che sognavano una vita migliore.
Le ballate,i canti di lavoro e i
talking-blues raccontano l’ America dei senza lavoro e diventano il
lamento per quello che uno vorrebbe avere ma che non può avere.
Raccontano le lunghe file di scalcinati
furgoni ,carichi di masserizie,alla frontiera per la California
nella speranza di poter trovare un lavoro.
Migliaia di persone che avevano perso tutto a causa dei tifoni
,sommersi dai debiti cercavano di raggiungere la terra promessa dove
l’accoglienza non era certamente delle migliori.
“ la
California è l’Eden,
un
paradiso – sia per viverci che da vedere.
Ma
credeteci o no,
non la
troverete così bella
se non
avete denaro”
Eppure la terra,pur così inospitale,con
leggi che prevedevano anche la prigione per i senza lavoro
e dove gli emigranti venivano sottopagati ,
diventa il luogo dove esprimere se stessi e affermare la propria
dignità.
"Quando brilla il sole, e io vado
camminando, I campi di grano
ondeggiano col vento, le
nubi di polvere
rotolano; Una voce canticchia
mentre le nebbie
si
dissolvono:
Questa terra fu
creata per te e per me!"
Già solo questa piccola strofa tratta da
“This land is your land” l’amore per la propria terra , non tanto in
senso patriottico ma proprio in quanto luogo dove affermare la
propria libertà.
W.G. è ormai unanimemente considerato il
padre della musica folk e country seguita alla sua morte nel1967 e
non è un caso che soprattutto Bob Dylan abbia interpretato più di
una sua canzone.
Non è difficile oggi trovare cd con le
musiche di W.G. con incisioni qualitativamente buone,
per chi invece possiede ancora il buon
piatto per dischi in vinile , consigliamo di cercare qualche
vecchia incisione dove la qualità non è eccellente ma lo spirito
delle canzoni risulta maggiormente percepibile.
Siamo ancora in
guerra?

questo cd è stato registrato durante un
concerto tenutosi a Bagdad nell’ambito delle iniziative di “un
ponte per….”che cercavano di evitare la guerra in Iraq. Purtroppo
non è servito a molto ,ma quantomeno ci aiuta a non dimenticare che
magari la prossima volta (sic!!!!!) dovremo darci da fare ancora di
più.
Piccoli aneddoti:
Nei primi anni ottanta ,Peter Gabriel tenne il suo primo concerto
in Italia ,a Firenze , dopo aver lasciato i Genesis. Accanto ai suoi
pezzi più famosi come Biko,mother of violence,salsbury hill ecc.,
cantò una canzone allora inedita “Thirthythree milligrams” e prima
di iniziare volle spiegarne l’origine in italiano .
Una famosa università inglese decise in quegli anni di fare un
esperimento per valutare il comportamento dei professori nei vari
livelli scolastici del Regno Unito.
La prova consisteva nel porre domande agli studenti ,separati da un
vetro, e avere la possibilità di infliggere una punizione mediante
scarica elettrica con intensità regolabile dall’insegnante.
Il risultato fu il seguente:
il 33 % degli insegnanti aveva inviato scariche elettriche di
intensità tale per cui sicuramente gli studenti sarebbero morti.