Aperta dal 23 ottobre a Santa
Giulia, la mostra ha raggiunto,
alla sera di domenica 9 gennaio, i 187.015
visitatori nei 76 giorni di apertura, con
una media giornaliera di 2461 visitatori.
Sabato 15 gennaio, stando alle prenotazioni,
si toccherà la cifra di 200.000 visitatori.
Entusiasmanti i dati delle due settimane
natalizie: a Brescia dal 26 dicembre al 9
gennaio, sono stati ben 45.423 i visitatori
della mostra di Monet, con una media di 3244
persone al giorno nei 14 giorni di apertura.
Commentando con molto entusiasmo
i dati del successo bresciano, il
primo cittadino della città, Paolo Corsini,
ha sottolineato anzitutto come la mostra di
Monet mantenga il primato di mostra più
visitata d’Italia in questa stagione
espositiva e come l’effetto Monet si sia
sentito anche sulle altre mostre e proposte
culturali collaterali volute dalla città e
da Marco Goldin: la mostra monografica su
Gino Rossi (che a partire dal 15 gennaio
lascerà il posto a quella dedicata a Mafai,
Scipione e Raphael) è stata visitata da
97.442 persone che hanno deciso di far
valere ugualmente il biglietto acquistato
per Monet.
Poi
la piccola, raffinata mostra-dossier su
Tiziano e altri dieci capolavori
del Louvre ha ottenuto un grande gradimento
da parte del pubblico, così come
l’effetto-traino della esposizione a Santa
Giulia si è fatto sentire sulle due
ulteriori esposizioni allestite nella
Pinacoteca Tosio Martinengo (“Da Raffaello a
Ceruti. Capolavori della pittura dalla
Pinacoteca Tosio Martinengo” e “Da Durer a
Rembrandt a Morandi. Capolavori
dell’incisione dalla Pinacoteca Tosio
Martinengo”), visitate finora da oltre
20.000 persone.
Linea d’ombra annuncia che la
mostra di Monet a Brescia sarà
prorogata, per il grande successo che sta
ottenendo, al 3 aprile, essendo riuscita a
ottenere due settimane di dilazione sui
prestiti dai ben sessanta diversi
prestatori. E questo dopo un durissimo
lavoro che ha occupato gli uffici nelle
ultime settimane. Ma nessuna opera mancherà
all’appello anche nella proroga.
Il prolungamento della mostra di
Monet consentirà anche lo sblocco delle
prenotazioni per gruppi e scuole:
tutte le fasce orarie disponibili per questi
e quelle erano esauriti e il call center di
Linea d’ombra (tel. 0438/21306) non era da
tempo in grado di accettare ulteriori
prenotazioni se non di singoli. Da mercoledì
12 gennaio pertanto, riprenderanno anche le
prenotazioni per gruppi e scuole,
naturalmente sino ad esaurimento anche di
questa ulteriore disponibilità.